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NERIJUS ERMINAS + RAFAL PIESLIAK














RAFAL PIESLIAK + NERIJUS ERMINAS

dal 25 novembre al 13 dicembre 2014

Dimora Artica, Milano

Martedì 25 novembre inaugura la mostra che presenta a Milano gli artisti lituani Rafal Piesliak e Nerijus Erminas al pubblico italiano, seconda tappa della collaborazione tra Dimora Artica e AV17 Gallery (Vilnius, Lituania), preceduta dalla mostra degli artisti italiani Luigi Massari e Marcello Tedesco presentata a Vilnius. AV17 Gallery concentra la propria attività nella promozione delle attuali arti visive attraverso mostre mensili e collaborazioni con artisti lituani e stranieri, oltre a contenere uno spazio dedicato a gioielli progettati da artisti contemporaei.

La scultura “Pearls” dello scultore concettuale Nerijus Erminas è la persuasiva raffigurazione di un verso tratto dal Vangelo di Matteo: “Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.”(Matteo 7,6). Evitando ogni tipo di sottolineatura moralistica, l'artista ci ricorda che, a dispetto degli ideali più nobili, la natura umana rimane duplice e caratterizzata non solo da azioni elevate ma da errori e contraddizioni. Sono inoltre ricorrenti le situazioni in cui le "perle" si perdono tra gli interessi della quotidianità. La scultura, contraddistinta da più livelli di lettura e da una giocosa ironia, consente di scorgere alcune verità eterne anche dal nostro attuale punto di vista. Attraverso quest'opera, il messaggio dell'artista è quello di ripensare lo spazio ed il significato dato ai valori più importanti all'interno della nostra vita frenetica.
Rafal Piesliak, uno dei più rappresentativi scultori di matrice concettuale della sua generazione, non cerca con la sua installazione “The State of Light” una risposta unica e definitiva.
In quest'opera, aperta a diverse interpretazioni, riflette la precarietà dei singoli, il senso di insicurezza nella nostra società attuale e invita inoltre a meditare sul suo e sul nostro sistema di valori. L'installazione è caratterizzata da diversi elementi dei quali il rapporto tra luminosità e stilizzazione del corpo umano è il livello di lettura più immediato; incoraggia inoltre il fruitore a suddividere alcune categorie simboliche, come "luce" (positività, apertura mentale) e "corpo" (fisicità, paura, pudore).
La "luce" è un elemento a cui diamo importanza minore rispetto ai valori più importanti? Può essere quello capace di farci superare momenti negativi?
“The State of Light” parla della liberazione dalla solitudine, dal sentimento d'impotenza e dalle paure, reali e immaginarie, e dell'importanza di questa liberazione per gli individui e la loro convivenza all'interno della società.