CERCHIO TALK

20/03/2018

Talk with Daniele Carpi, Giovanni De Francesco and Marcello Tedesco, introduced by Rossella Moratto

In occasione dell’uscita di CERCHIO art book #3, pubblicazione prodotta da Dimora Artica e CERCHIO magazine, Daniele Carpi, Giovanni De Francesco Marcello Tedesco presentano il loro lavoro dialogando con Andrea Lacapia, fondatore e Direttore di Dimora Artica e CERCHIO magazine, e Rossella Moratto, critica e curatrice indipendente.

CERCHIO, che ha già all’attivo cinque anni di pubblicazioni, nasce contemporaneamente al project space Dimora Artica. L’intento perseguito dalle due attività parallele è quello di dare vita ad un sistema autonomo di comunicazione e produzione culturale con cui promuovere l’arte emergente.

Diretto da Andrea Lacarpia con la collaborazione continuativa di Stefano Serusi e il contributo di numerosi autori, CERCHIO magazine (www.cerchiomagazine.com) pubblica online recensioni, interviste ed altri contributi testuali e visivi.

CERCHIO art book è la versione cartacea e raccoglie una selezione di interviste. L’ultimo numero raccoglie le interviste a Daniele Carpi, Giovanni De Francesco e Marcello Tedesco, offrendo una panoramica dell’esperienza dei tre artisti. Attualmente è in preparazione il nuovo numero, in uscita per settembre 2018, con le interviste a Giada Fiorindi + Federico Floriani, Nicola Gobbetto e Andrea Martinucci.

CERCHIO TALK è ospitato da Vegapunk nell’ambito del programma di appuntamenti Artists Hosting Artists (AHA #19). Media partner del talk: Forme Uniche.

Nella propria ricerca, Daniele Carpi (Chiavenna, 1976) segue un procedimento di accumulo e sottrazione che porta alla luce il costante confronto tra l’impermanenza della realtà e l’astrazione delle definizioni. Accostando elementi eterogenei, Carpi assembla “oggetti simbolici” che comprendono insieme: stimoli percettivi instabili e regole di composizione, mutamenti imprevisti e punti di equilibrio.

Tra le principali mostre recenti L’imperatore era un vecchio all’Edicola Radetzky (Milano) e Nomos a Dimora Artica (Milano). Ha inoltre esposto presso: PAC Padiglione d’Arte Contemporanea (Milano), Museo Civico della Ceramica e della Terra Rossa (Castellamonte, Torino), MAC Museo d’Arte Contemporanea (Lissone).

La produzione di Giovanni De Francesco (Bergamo, 1976) è legata ad un’idea di installazione che riprende lo stile della natura morta, in composizioni che mettono in relazione armonica elementi eterogenei, realizzati per mostrarsi in modo inatteso rispetto alle proprie specificità fisiche e tecniche.

E’ consulente artistico presso la Galleria Luisa delle Piane di Milano, scenografo e costumista per la Compagnia Teatrale Monstera e collaboratore nella direzione artistica dell’Atelier dell’Errore. Ha collaborato ad alcuni progetti di Andrea Branzi.

Tra le principali mostre recenti Ninfeo all’Edicola Radetzky (Milano), Licaoni a Dimora Artica (Milano) e Asarotos Oikos all’Expo Gate (Milano). Ha inoltre esposto presso: Palazzo della Triennale (Milano), Antiquarium Alda Levi (Milano), Seeds Gallery (Londra).

Dopo aver intrapreso un percorso da regista, Marcello Tedesco (Bologna, 1979) ha concentrato il suo lavoro sul rapporto che intercorre fra il linguaggio della narrazione contingente e la cornice trascendente della storia. Le sue sculture si propongono infatti come elementi architettonici, legami materici e strutturali tra ciò che l’oggetto racconta di sé e la realtà astratta che esso genera, giustifica e quindi sostiene. Ha realizzato grandi opere permanenti nel Parco Naturale Adamello Brenta e a Castel Merlino (Monzuno). Alcuni suoi video sono nell’archivio della G.A.M. di Torino, al Care/of di Milano, e ad Art Hub. I suoi film sono stati proiettati in diversi cinema, festival e gallerie in Italia e all’estero.

Tra le principali mostre recenti Aufblühen alla Gelateria Sogni di Ghiaccio (Bologna) e Lamed a Surplace artspace (Varese). Ha inoltre esposto presso: PAC Padiglione d’Arte Contemporanea (Milano), Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna (Pescara), AV17 Gallery (Vilnius, Lituania).