Lorenzo D’Alba – Siamo venuti per guardare

31/05/2021 – 02/07/2021

IT

Dimora Artica presenta Siamo venuti per guardare, prima mostra personale di Lorenzo D’Alba (1998), con un testo di Marta Orsola Sironi. La mostra indaga il tema della dimensione archetipica dell’atto creativo e del rapporto con l’alterità.

La ricerca di Lorenzo D’Alba nasce dalla consapevolezza del potenziale dormiente dell’atto creativo umano. La relazione con il mondo fuori di sé, l’assimilazione e la comprensione dell’altro vivono per lui nella contrattazione perenne tra superficie e spazio, tra pittura e scultura, tra plastica e sperimentazione dei materiali. La pratica dell’artista parte da un immaginario personale nel quale suggestioni marine si mescolano a fascinazioni di un altrove misterioso, per dare luogo a paesaggi altri eppure in un certo modo familiari, dove il mondo invisibile dell’immaginazione si tramuta in forme plastiche e narrazioni visive.

E’ una questione di prospettiva quella che Lorenzo D’Alba porta in mostra a Dimora Artica. Siamo venuti per guardare trae ispirazione da Storia della tua vita di Ted Chang, racconto secondo il quale il rapporto con l’altro può avvenire completamente solo se si impara a percepire il mondo dal suo punto di vista. Allo stesso modo l’artista plasma ed educa le proprie storie affinché diventino realtà autonome, paesaggi abitati e abitabili che insegnino a chi le esperisce a immedesimarsi in un altrui prima sconosciuto.

Presso Dimora Artica sono esposti un ciclo di acquarelli e alcune sculture realizzate da Lorenzo D’Alba durante l’ultimo anno. Questi convivono con un’installazione che occupa tutto l’ambiente espositivo, trasformandolo in una natura grottesca, habitat ideale per ricci di mare. Infine un wall drawing si sviluppa lungo le pareti in volute e pittogrammi di ascendenza preistorica. L’intervento dell’artista non è site specific, ma a contrario è pensato per colonizzare qualsiasi spazio gli venga concesso, sia esso un white cube o un interno domestico, dove spalancare nuove dimensionalità.

ENG

Dimora Artica presents Siamo venuti per guardare, the first solo show by Lorenzo D’Alba (1998), with a text by Marta Orsola Sironi. The exhibition investigates the theme of the archetypal dimension of the creative act and the relationship with the otherness.

Lorenzo D’Alba’s research stems from the awareness of the dormant potential of the human creative act. According to him, the relationship with the world, the assimilation and the understanding of the other consist in the continuous negotiation between surfaces and space, paint and sculpture, plastic materials and tecnic experimentations. The artist’s practice starts from a personal imagination in which marine suggestions are mixed with the fascination of a mysterious elsewhere. In this way, Lorenzo D’Alba shapes foreign yet somewhat familiar landscapes, where the invisible world of the imagination is transformed into plastic forms and visual narratives.

Lorenzo D’Alba at Dimora Artica brings to light a question of perspective. Siamo venuti per guardare take inspiration from Ted Chang’s Story of Your Life. According to the book, the relationship with the other can only be authentic if one learns to perceive the world from its point of view. In the same way, the artist shapes and educates his own stories to become autonomous realities, inhabited and habitable landscapes that teach how to identify with an otherness previously unknown.

A cycle of watercolors and some sculptures created by Lorenzo D’Alba during the last year are exhibited at Dimora Artica. An installation occupies all the gallery and transforms the space into a grotesque nature, an ideal habitat for sea urchins. Lorenzo D’Alba also presents a wall drawing with volutes and pictograms of prehistoric ancestry. The artist’s intervention is not site specific: it is designed to colonize any space in which open up new dimensions.