Viola Morini x Giacomo Giannantonio – No child left behind

01/12/2021 – 15/01/2022

IT

Alcuni di noi hanno il desiderio di tornare a casa, altri no. Per quelli che lo fanno, è guidare lungo la tua vecchia strada e rallentare, guardare nelle finestre e trasalire di fronte alla porta d’ingresso appena dipinta che non si abbina al tetto come quando eri un bambino. È cercare su Google Maps l’edificio in cui abitavi durante l’università e notare che ora è sfocato, probabilmente perché qualcuno di famoso ci si è trasferito. È raccontare storie più e più volte, su ciò che amavi e odiavi di quel posto. Anche se non mi manca il posto in cui sono cresciuta, o le case in cui i miei genitori hanno trascinato me e mia sorella, penso che se non ci fossero più, demolite, trasformate in condomini o in un parcheggio per un centro commerciale, qualcosa in me si agiterebbe. Sarebbe come la cancellazione di un Io passato, suppongo.

La mostra No child left behind cerca di gettare un’ancora in un vortice per stabilizzarsi per un momento. Un doppio sforzo di Giacomo Giannantonio e Viola Morini, gli artisti hanno trasformato lo spazio di Dimora Artica in uno spazio semi-domestico, digitale e irl, che esplora il paesaggio sempre mutevole che si cerca di chiamare casa. Attraverso video, sculture e installazioni site-specific, la mostra fa riferimento ai brutali sconvolgimenti e spostamenti legati all’urbanizzazione, e al recupero dello spazio o della memoria attraverso il fare. Una trapunta patchwork oversize, marchiata con lo stesso titolo della mostra, avvolge ogni superficie dello spazio della galleria. Ogni quadrato presenta un’immagine appiattita, un rotolo infinito, simultaneamente confortante e opprimente.

Al giorno d’oggi sei fortunato se i tuoi genitori possono permettersi una casa, o rimanere ancorati a un posto per un lungo periodo di tempo. Il nuovo si insinua sempre. Il rumore della costruzione ovunque rutta e soffia, lasciando uno spesso strato di polvere su quello che prima era uno spazio vuoto. La nascita violenta del nuovo lascia ferite aperte sulla pelle di ciò che era una volta, non molto tempo fa. Nell’opera video Disaster averted (2021), gli artigli di un escavatore incombono sul piccolo corpo di una creatura e bloccano il sole. Se non ci si muove, si viene inghiottiti. Nel frattempo, Attaccato a niente, connesso a tutto (2021), un mobile filiforme che contiene scompartimenti di ricordi, traballa leggermente. La cera dell’esterno si sta sciogliendo. La cera segue un percorso eroso fino a un ruscello vicino che ribolle di schiuma bianca simile a nuvole. La gente si fa dei selfies lì e lo chiama paradiso.

Christina Gigliotti


Si sentiva un modo di essere durante quella notte di luna piena. La sig.na K., stava sprecando il suo tempo nel modo più errato: le cupe e legnose porte sghignazzavano, perché tutti quanti sapevano che sarebbe stata fottuta in pochi secondi. Una chiave brillante stava velocemente scivolando da una tasca in lana mentre i sentimenti combattevano contro l’orgoglio di K…

così, agli uomini, piacque sempre mentire

Ouch! Quelle spine di rosa crearono un passaggio spinoso nel balcone stretto della casa verso la quale si stava dirigendo: era chiaro che, avendo combattuto ad obbligò o verità, le intere idee sull’amore di K. fos- sero completamente stravolte dovo aver puntato gli occhi su quella sporca bigiotteria posata sulle lenzuola porpora appena piegate. Un’ombra bletchata di una sirena apparse davanti ai suoi occhi furiosi… la prigionia ha rallentato le ali di Campanellino- e sarà più semplice inseguirla con quei coltelli da televendita-. A volte,

le cose accadono… chi è un mago dei sentimenti? Ma le pupille annebbiate di K. si fecero travolgere da una voce ovattata apparsa dietro la schiena, che melodiosamente recitava la firma sotto la sua base salata: “Ave, sono il tuo dolce orsacchiotto; Ti adoro”. Ehi, perchè non vuoi tornare a casa?

così, agli uomini non piacque mai fermarsi

K: “Ehi, lei! Tassista, si calmi, o rischierò di vomitare il mio frullato alla panna se contuina a correre come un cavallo impazzito all’interno di un treno…”

O: “Prima di tutto, Signorina, per preparare alla perfezione la salciccia Tamagoyaki, deve sbattere un uovo, aggiungere 15 ml di aceto e un pizzico di sale. Sono forse io il suo sogno? Completamente ricoperto da un infuso di rosmarino, potrà chiedere un massaggio energizzante alla fine dell’ala dell’aereo.

Guardì fuori dall’oblò: stiamo atterrando verso l’ultimo Petalo Rosa, dove le colpe sono tutte espiate. I

vostri desideri saranno invidiati dai bagnanti, ai quali andrà presto a fuoco la pelle. Quindi si sieda e allacci la cintura: con cinque colpi di mazza vetrata faremo uscire il corpo estraneo dalla faccia di L.

così, gli uomini, vollero costruire ad ogni costo 18.07184721579453, -63.04994686355193

SPAGHETTI HOUSE SXM. Ragazzo, batti un colpo; vieni da un luogo dove pace, felicità e amore non esisto-

no. Le lancette scattano incatenatate come all’interno di uno Swatch mentre taglio il salmone per la ricetta dei Gnocchi Pesto Basil Sauce: se-kami, se-Naka, se-Shimo, hara-kami oh-toro, hara-Naka chu-toro, hara-Shimo. Ora, i suoi pezzi di carne erano vicini ai suoi; le loro fronti sudavano fruttosio mentre si avvicinavano nella stanza decorata di bolle di olio di frittura. K. stava flirtando con l’anima di quel gentiluomo, sguazzando nel lavello chiedendo un goccio di succo passion fruit. Ma nel baciarsi, sentì una fredda brezza che stava arri- vando… un mostro impertinente stava per intrappolare questa torcia ardente chiamata “nuono amore”.

così, gli uomini, si divertirono a sparare

L’uragano Stormy arrivò: l’isola diventò un piccolo deserto circontato da litri e litri di lacrime saline. Un branco di avvoltoi seguiva il percorso della loro corrente termica, guardando da alcune nuvole lontane la piccola figurina di K. che si dimenava facendo segnali di S.O.S. Gridò rumorosamente; nessuno rispose dal punto più alto della vetta di Fort St. Louis. Nel cercare gli insabbiati documenti scottanti, la parrucca del colonnello Barbatos resuscitò dalla sabbia, pronunciandosi: “Sento… il metallo che cigola nei tempi più taglienti… C’è un cerchio nebbioso con alcune bombe che stanno per esplodere. Penso stia bru- ciando tutto attorno: trasformiamo il mondo in un luogo circondato di piazze. L’acqua è la chiave per un mercato illegale in movimento; un diamante pieno in una gritta buia; l’acqua è una forza metallica che ci divide. Essere o non essere? Il mio corpo sta per diventare una presenza spettrale…”

E quando le sue lunghe ciglia nere stavano per socchiedersi, K. si domandò rabbiosamente:

perchè agli uomini piace sempre giocare?

Eva Vallania

EN

Some of us have a longing to return home, and some of us don’t. For those who do, it’s driving down your old street and slowing down, looking in the windows and wincing at the newly painted front door that doesn’t match the roof like it did when you were a kid. It’s searching on Google Maps for the apartment building you inhabited during university, and noting that it’s blurred out now, probably because someone famous moved in. It’s telling stories over and over again, about what you loved, and hated, about that place. Even though I don’t miss where I grew up, or the houses my parents shuffled my sister and I around to, I think if they were gone, demolished, turned into condos or a parking lot for a mall, something in me would stir. It would feel like the erasure of a past self, I suppose.

The exhibition no child left behind attempts to throw an anchor into a whirlpool in order to stabilize for a moment. A dual effort between Giacomo Giannantonio and Viola Morini, the artists have transformed the space of Dimora Artica into a semi-domesticized, digital and irl space, that explores the ever-shifting landscape one tries to call home. Through video, sculpture, and site-specific installation, the exhibition refers to the brutal upheavals and displacements linked with urbanization, and the reclaiming of space or memory through making. An oversized patchwork quilt, brandished with the same title as the exhibition, envelops every surface of the gallery space. Each square presents a flattened image, an infinite scroll, simultaneously comforting and overwhelming.

Nowadays you’re lucky if your parents can even afford a house, or stay anchored to one place for any lengthy period of time. The new always creeps in. The noise of construction everywhere burps and bellows, leaving a thick layer of dust over what used to be empty space. The violent birth of the new leaves open wounds gaping on the skin of what once was, not so long ago. In the video work disaster averted (2021), the claws of an excavator loom over the small body of a creature and block out the sun. If you do not move, you will be swallowed. Meanwhile, Attaccato a niente, connesso a tutto (2021), a spindly mobile containing compartments of memories, lightly teeters. The wax of the exterior is melting. The wax follows an eroded path to a nearby stream that bubbles with white foam resembling clouds. People are taking selfies there and calling it heaven.

Christina Gigliotti

It was a way of being at full moon night. Mrs. K. was ruining her time choosing the wrong way:

the gloomy woody mega doors were laughing ‘cause everyone know she’ll be screwed in seconds. A brilliant key slipped out of a wool pocket as feelings fought against K’s pride…

Men who liked to lie

Ouch! The rose thorns create a prickly passage in the narrow balcony of her house: clearly, losing Truth or Dare has upset K. global ideas about love affairs by seeing those dirty trinkets posing along the stretched purple sheets. A bleached siren shadow appeared in front of those furious eyes… captivity slowed Tinkerbell’s wings – and it will be easier to chase her with those shiny teleshopping knives -. Sometimes, things can happen… Who is a wizard of feelings?

But K’s clouded pupils were shocked by a muffled voice beside the back, melodiously reciting the marker sign under that salty ass: “Ave, I’m your sweet, sweety little bear. I love you pop”; Daddy, daddy won’t you please come home?

Men never loved to stop

K:“Hey Sir!! Hey driver, stop riding so fast!! I think that I’ll throw up my creamy milkshake if you won’t stop acting as a cripple horse jumping obstacles…”

O: “Firstly, Miss, to make the sausage Tamagoyaki, you’ve to beat an unborn chicken with 15 ml of vinegar and a bit of salt. Am I your dream? Completely covered with a rosemary infusion, you can claim an energetic massage for your swollen body close to the last plane wing. Look out the porthole: we are landing towards the last Pink Petal, where faults are all expiated. Your desires will be envied by bathers, watching us while their skin will be soon on fire. So sit back and fasten

your seat belt: we’ll hit L. with a glass club to make him spit out that strange force.

Men wanted to build at any cost 18.07184721579453, -63.04994686355193

SPAGHETTI HOUSE SXM. Guy, take a shot; you’re from a place where peace, happiness and love do not exist. Clock hands run like chained inside a Swatch while she’s cutting salmon for the

new sexiest Gnocchi Pesto Basil Sauce grandma’s retelling: se-kami, se-naka, se-shimo, hara-kami oh-toro, hara-naka chu-toro, hara-shimo. Now her fleshes were close to him; their

foreheads were sweating fructose as they approached this room decorated with fried oil bubbles.

K. was flirting with this gentleman soul swimming in her kitchen sink, just asking for a passion fruit juice sip. But sooner she felt a freezy breath as they were close to kissing… a tentacled saucy monster entrapped this harding torch called “future love”.

Men who have fun to spare some shots

So, Stormy Uragane came: the island became a little desert circled by infinitive liters of eye- contact tears. A bunch of vultures were following their thermal spiral path, watching from some clouds the little K’s figure crying in S.O.S AbbA’s song. She was loudly screaming; no humans answered from the highest Fort St. Louis’s point. Now searching for his secret covered-up documents, soldier Barbatos’s wig came up from the sand, softly whispering: “I feel.. the metal squeaking in edgy timing for our most geometrical forms. There’s a misty circle with some bombs… I think it’s burning around: we transform the world in a place full of squares. Water is a key for moving illegal marketplace; a full diamond in a dark cave; Water is a dividing metal force. To be

or not to be? My body right now is a ghostly presence…”

And when his black lashes came fastly to close, K’s lips, angrly questioning, begin to say:

Why men always love to play?

Eva Vallania